In passato il mare che bagna Villasimius era un passaggio obbligato per i commerci di molti popoli come Fenici e Romani, che in questa zona trovavano riparo dai forti venti di maestrale e scirocco.
In seguito, le scorrerie dei pirati arabi e barbareschi, portarono Filippo II re di Spagna a erigere un sistema difensivo di torri per riuscire ad avvistare in anticipo eventuali attacchi nemici.
I punti strategici, scelti per far si che ogni torre si vedesse con quella precedente e quella successiva, erano l'isola dei Cavoli e di Serpentara, Capo Boi, Fortezza Vecchia, Porto Giunco, Guardia di Columbaria e di Cala Pira, quest'ultime due al confine con il Comune di Castiadas.
Il territorio compreso all'interno di queste torri è diventato, il 15 settembre 1998, l'Area Marina Protetta di Capo Carbonara che ha lo scopo di preservare, tutelare e valorizzare quest'area di enorme bellezza che nei profondi abissi pullula di flora e fauna tra le più belle al mondo.
Il promontorio di Capo Carbonara che dà il nome all'Area, si protende verso il mare separando due ali di costa che sono un susseguirsi di scogliere e promontori rocciosi ricoperti di macchia mediterranea, e di splendide spiagge di quarzo che brillano baciate dai raggi del sole e che sono anche le mete preferite dai turisti che decidono di trascorrere in questa zona le loro vacanze: Porto Sa Ruxi, Campus, Campulongu, Spiaggia del Riso, Porto Giunco, Simius, Punta Molentis.
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